Empatia
Presentazione dell'attività:
«Non si vede bene che con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi.» - Antoine de Saint-Exupéry, Il piccolo principe
L’empatia è una capacità fondamentale per costruire relazioni sane, rispettose e inclusive.
Essere empatici significa provare a comprendere ciò che un’altra persona sente e vive, riconoscerne emozioni e bisogni e prestare attenzione al suo punto di vista, anche quando è diverso dal nostro. L’empatia non è soltanto una disposizione individuale o una qualità innata: è una competenza che può essere appresa, esercitata e coltivata nel tempo, attraverso l’ascolto, il dialogo, la condivisione e il confronto con gli altri.
Fin dall’infanzia, le emozioni accompagnano il modo in cui conosciamo noi stessi, interpretiamo ciò che accade e costruiamo le nostre relazioni. Imparare a riconoscere ciò che proviamo, dare un nome alle emozioni ed esprimerle in
modo consapevole rappresenta un passaggio importante nella crescita. Allo stesso tempo, imparare a riconoscere le emozioni delle altre persone e a mettersi nei loro panni permette di comprendere meglio comportamenti e punti di
vista differenti dai propri.
Empatia e rispetto sono strettamente legati ai diritti umani. Riconoscere la dignità di ogni persona significa imparare a rispettarne le emozioni, le opinioni, i bisogni e le differenze. I diritti umani si concretizzano anche nelle relazioni di ogni giorno: nel diritto a esprimere la propria opinione e a essere ascoltati, nel rispetto della propria dignità e privacy, nella possibilità di sentirsi accolte e accolti e di non subire discriminazioni.
In questo processo assume un ruolo centrale anche la comunicazione. Le parole possono avvicinare oppure allontanare, accogliere oppure escludere, far sentire una persona compresa oppure ferita. Comunicare non significa soltanto
parlare: significa saper ascoltare, osservare gesti ed espressioni, prestare attenzione al tono della voce e imparare a confrontarsi senza prevaricare.
Questo percorso in attuazione delle Linee Guida Nazionali, emesse dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nel 2024, vuole contribuire alla creazione di un ambiente scolastico al cui centro vi sia il rispetto di ogni persona, secondo il
principio di uguaglianza e di non discriminazione di cui all’articolo 3 della Costituzione e riconoscere, evitare e contrastare forme di violenza e bullismo presenti nella comunità scolastica.
Promuovendo il rispetto delle differenze l’Educazione ai diritti umani è fondamentale nell’ambito delle competenze che alunne e alunni devono acquisire come parte essenziale dell’educazione alla cittadinanza.
Questa proposta didattica offre alle e agli insegnanti strumenti per affrontare il tema dell’empatia attraverso una metodologia partecipativa, favorendo esperienze nelle quali alunne e alunni possano confrontarsi, ascoltarsi, riconoscere emozioni e punti di vista differenti e riflettere sulle conseguenze che parole e comportamenti possono avere sulle altre persone.
Si consiglia, prima di avviare il percorso, di leggere la ‘Scheda di approfondimento su empatia e diritti umani’ che può fornire a docenti punti di riflessione utili per arricchire le attività da proporre alla classe. Il percorso inizia con
l’attività “Io la vedo così” per introdurre alunne ed alunni al tema dei diversi punti di vista e del rispetto. A seguire l’attività “Il bastone parlante”, proposta per creare uno spazio di ascolto e di espressione rispettosa nel gruppo classe. Infine, attraverso “Il Codice del rispetto”, quanto appreso viene trasformato in comportamenti e regole condivise per costruire un ambiente scolastico più accogliente. La proposta è completata da un glossario, utile per fermare
l’attenzione su alcuni concetti che possono essere nuovi, ma anche come spunto per avviare nuove attività partendo dall’analisi delle diverse definizioni.
È importante che bambine e bambini comprendano che essere empatici non significa necessariamente essere d’accordo con le altre persone, né mettere da parte ciò che si prova. Significa imparare ad ascoltare e provare a comprendere un altro punto di vista, riconoscere le emozioni proprie e altrui e scegliere modalità di relazione che rispettino la dignità e i diritti di tutte e tutti.
Obiettivi:
- Favorire la discussione, l’ascolto e l’apprendimento cooperativo
- Sviluppare la capacità di riconoscere e comprendere le emozioni proprie e altrui
- Sviluppare empatia e capacità di considerare punti di vista differenti dal proprio
- Riflettere sull’impatto che parole e comportamenti possono avere sulle altre persone
- Acquisire strumenti per esprimere e gestire le emozioni in modo consapevole e rispettoso
- Promuovere relazioni fondate sul rispetto, sulla non discriminazione e sulla dignità di ogni persona
- Comprendere il legame tra empatia, rispetto e diritti umani
Altri percorsi educativi sui diritti umani possono essere reperiti nell’area Educare ai diritti umani di Amnesty International Italia.
